02 settembre 2005

Paperoni o bassotti?

C’è crisi, i soldi non ci sono, la gente non compra come prima, è aumentata la povertà, l’euro ci ha rovinato. Sono frasi che sentiamo in ogni momento della giornata specie nel sud Italia e a maggior ragione a Partinico che almeno ufficialmente presenta un'economia disastrata. Se guardiamo, però, a tutte le auto di grossa cilindrata in circolazione, al numero dei negozi e dei bar in continuo aumento, alle tante case lussuose costruite e in costruzione dovremmo concludere che le cose non vanno male. Allora Libera Mente per lanciare un dibattito sull’argomento che muova da basi oggettive di valutazione è andata a spulciare i dati sui depositi bancari nei sette sportelli attivi a Partinico. Per delineare meglio lo scenario è stato fatto un raffronto con realtà simili della provincia di Palermo o di altre parti della Sicilia. Ebbene mediamente nelle banche di Partinico sono depositati più soldi che in altri comuni dell’isola. Nello specifico in ognuno dei sette sportelli bancari del paese lo scorso anno i partinicesi hanno versato mediamente 22 milioni e 93 mila euro. Una media che risulta più alta di comuni più grandi come Alcamo e Bagheria, o di altri poco più piccoli come Monreale, Carini, Scicli. Complessivamente nel nostro paese le casseforti delle banche a fine 2004 custodivano qualcosa come 154 milioni e 656 mila euro. L’anno più florido è stato il 2002 quando i depositi hanno superato quota 156 milioni di euro. Complessivamente ad Alcamo i depositi sono quasi il doppio (308 milioni di euro) che a Partinico così come il numero degli sportelli bancari (14). A Bagheria le banche sono addirittura 16 ma i depositi si fermano a 232 milioni e 387 mila euro. Scicli, in provincia di Ragusa pur avendo una popolazione inferiore a quella di Partinico, a fine 2004 ha registrato depositi bancari maggiori per 8 milioni di euro circa. Sono molto indietro Monreale, che evidente risente dell’attrazione del capoluogo e Carini dove sono gli abitanti hanno portato in banca rispettivamente 98 milioni e 800 mila euro e 99 e 500 mila euro. In tutti i comuni presi in considerazione, tranne Carini (-1,6%), i depositi dal 1998 al 2004 si sono incrementati più dell’8,5% rilevato a Partinico. Ad Alcamo la crescita è stata addirittura del 34,6%, a Bagheria del 22,7%, a Scicli del 28,5%, a Monreale del 12,2%. Il rapporto migliore fra soldi depositati e impiegati dalle banche spetta a Carini (34,3%), Monreale (23,4%) e Alcamo (14,7%) mentre a Bagheria gli impieghi superano i depositi, a Partinico il margine è del 10%. Ora che abbiamo dato i numeri forse è il caso di ragionare se nella nostra città c’è ricchezza, povertà, economia illegale e su quale direzione prendere.

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