19 ottobre 2005

Il rompicapo

A 24 ore dal delitto di Roberta Riina, 22enne di Partinico, trovata col cranio fracassato nella camera da letto del suo appartamento, in via Marsala 53, gli investigatori hanno ancora molti dubbi. Alcune risposte arriveranno grazie all'autopsia che sarà effettuata all'istituto di medicina legale del capoluogo siciliano.
L'esame autoptico sul corpo della ragazza, che avrebbe subito anche un tentativo di soffocamento, dovrà anche chiarire la forma dell'oggetto che ha colpito Roberta nella zona parietale sinistra e se l'omicida è mancino o meno. Due le ombre che gravano sull'inchiesta: la testimonianza della sorella della vittima, che pur abitando nello stesso stabile ha detto di non aver sentito nulla, e la scena del crimine, con la camera da letto della vittima perfettamente in ordine, una circostanza quest’ultima che sembrerebbe cozzare con la dinamica di un delitto efferato. Da poco, intanto, si è concluso un vertice in Procura a Palermo con il sostituto titolare dell'indagine, Ambrogio Cartosio. Quaranta le persone ascoltate in tutto nel corso delle indagini. Molte delle quali avevano parlato con la ragazza al telefono. Fra questi anche alcuni giovani, ex fidanzati della vittima, che però hanno fornito alibi riscontrati. Roberta, secondo gli inquirenti, conosceva il suo assassino perché l'ha fatta entrare nel suo appartamento dopo le 22. Nella notte sono stati interrogati familiari ed amici di Roberta Riina. La pista privilegiata confrontando gli indizi investigativi e quanto riportato oggi dai giornali è quella passionale I carabinieri, che indagano insieme alla polizia, già ieri avevano sentito i genitori di Roberta, che al momento del delitto si trovavano nella villetta di campagna, gli amici, l'ex fidanzato, il fratello minore e Rosalinda, la sorella della vittima. E' stata lei a trovare la giovane morta sul letto, in un lago di sangue. Rosalinda, che vive nella stessa palazzina di tre piani comunicanti, aveva cenato insieme alla sorella che verso le 22. Quando aveva ricevuto una chiamata al cellulare, Roberta era scesa a parlare nel suo appartamento. Le due si erano salutate dandosi appuntamento alla mattina seguente. Le due abitazioni sono divise solo una scala interna I giornali di tutta Italia hanno dato oggi ampio spazio alla triste vicenda di Roberta Riina mentre la città è sgomenta per l’uccisione di questa brava ragazza, vivace, impegnata nel volontariato cattolico. Gli elementi nuovi emersi dai giornali sono pochi. Molti hanno ripreso i lanci di agenzia e la pista passionale ricorre in tutti. Il Corriere della Sera, La Repubblica e il Mattino forniscono indizi e spunti su cui ragionare. Felice Cavallaro sul Corriere ipotizza che l’assassino si possa essere introdotto in casa della ragazza arrampicandosi prima ad un vaso di fiori, poi a un rilievo in marmo per arrivare al balcone. Ad avvalorare la pista passionale Cavallaro ma anche Franco Viviano su Repubblica parlano di una lettera/biglietto d’amore mai spedita trovata in un cassetto. Viviano racconta che la ragazza è stata uccisa e poi “sistemata sul suo letto, con un cuscino sotto la testa e un altro di lato”. Parla di schizzi di sangue anche sull’armadio, di Fabio, uno dei ragazzini di cui si occupava Roberta nella sua opera di volontariato presso la parrocchia dei Cappuccini. Qui, riferisce sempre il cronista di Repubblica, sono stati perquisiti i cassetti della biblioteca dove Roberta svolgeva le sua attività con i bambini della chiesa. Filippo D’Arpa sul Mattino ha chiuso il suo pezzo così “una ragazza generosa. Non negava mai un sorriso. Forse è una delle piste, qualcuno ha equivocato su quel sorriso scambiandolo per disponibilità”. Oltre ai quotidiani siciliani, per la cronaca hanno pubblicato oggi articoli sull’omicidio di Roberta Riina spesso con richiami in prima pagina e quasi sempre con fotografie della vittima: - Il Corriere della Sera (apertura in cronaca nazionale, Felice Cavallaro); - La Repubblica (apertura, pagine cronaca nazionale, Franco Viviano); - La Stampa (taglio centrale, pagine cronaca nazionale, Lirio Abbate); - Quotidiano Nazionale – Il Giorno/La Nazione/il Resto del Carlino (apertura, pagine cronaca nazionali, Gaetano Basilici); - Il Mattino (apertura, pagine cronaca nazionale, Filippo D’Arpa); - Il Giornale (taglio basso, pagine cronaca nazionale, Mariateresa Conti); - Avvenire (breve, pagine cronaca nazionale); - Brescia Oggi, L’Arena di Verona, Giornale di Vicenza (notizia, pagine cronaca nazionale); - Giornale di Brescia (breve, pagine cronaca nazionale); - Il Tempo (apertura, pagine cronaca nazionale); Hanno riportato quasi “copiato” le notizie diffuse dalle agenzie di stampa ieri i seguenti quotidiani: - Gazzetta di Parma (box taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - L’Eco di Bergamo (taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - Il Gazzettino (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Provincia di Como, Lecco, Sondrio, Varese (breve, pagine cronaca nazionale); - Il Messaggero (taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - La Padania (taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - La Prealpina (taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - La Provincia Pavese (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Provincia di Cremona (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Messaggero Veneto (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Liberta (taglio centrale, pagine cronaca nazionale); - La Gazzetta di Reggio (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Nuova Sardegna (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Piccolo di Trieste (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Nuova Ferrara (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Centro (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Tirreno (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - La Gazzetta di Modena (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Domani di Bologna (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Cittadino di Lodi (taglio centrale, breve, (taglio basso, pagine cronaca nazionale); - Il Manifesto (breve, pagine cronaca nazionale).

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