Oro nero
Ottavio Puleo, consigliere comunale di Rifondazione Comunista è sottoposto a fermo giudiziario dalla Polizia di Stato del Commissariato di Partinico, per violazione della legge Bossi-Fini: l'accusa è quella di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Questa mattina la Polizia ha intercettato un camion, con a bordo 23 extracomunitari privi del permesso di soggiorno, che si recavano a lavorare nelle serre della Società agricola Puleo & Faraci di Piano del Re. Dopo gli interrogatori presso l'Ufficio stranieri di Palermo, per 2 di loro, già gravati da un provvedimento di espulsione, è scattato l'arresto, mentre gli altri 21 sono stati espulsi. L'inchiesta è coordinata dal Pubblico Ministero Alessandra Puglisi.
In serata Marco Assennato, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ha espresso "stupore per la notizia ma al contempo estrema fiducia nell'operato della magistratura" e annunciato l'immediata sospensione cautelativa di Puleo in attesa di "capire meglio la vicenda".
Da tempo in città si vociferava di irregolarità legate al lavoro nero nelle aziende agricole locali. E anche sulle pagine di Libera Mente più di un utente aveva segnalato, nel recente passato, diversi casi di sfruttamento, invitando a indagare proprio in questa direzione.
Ottavio Puleo è il titolare di un'azienda agricola che tra le prime, a Partinico, ha intuito i vantaggi della coltivazione in serra, contribuendo a lanciare sul mercato nazionale il pomodoro 'tondo liscio', prodotto agricolo di straordinario successo esportato e quotato in tutti i mercati italiani.
L'episodio di oggi, aldilà del clamore suscitato dalla notorietà di Puleo a Partinico e dalle conseguenze politiche che potrà avere, non solo a livello locale, squarcia il velo di silenzio sul fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori nel nostro territorio, in particolare nel settore agricolo (che secondo gli ultimi dati Istat assorbe in Italia oltre il 36% del lavoro nero).
La domanda da porsi ora è: quanti altri casi come questo, più o meno palesi, esistono a Partinico? Un'indagine a tappeto sul fenomeno del lavoro nero potrebbe disegnare uno scenario agghiacciante.


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